LIBRERIA EMILIANA

Giandomenico Tiepolo - S. Gerolamo Emiliani distribuisce viveri agli orfanelli

LA STORIA

La Tipografia Emiliana venne fondata nel 1837, dal Cavalier Giuseppe Battagia, Console Pontificio a Venezia. Il Cavalier Battagia, avendo situato la tipografia nella sua casa a S. Giacomo dell’Orio, dedicò la sua attività a San Girolamo Emiliani, che lì era vissuto.

San Girolamo Emiliani, patrizio e Santo veneziano, è considerato Patrono degli orfani e della gioventù abbandonata, ed il Cavalier Battagia si richiamò a questa sua vocazione per introdurre i giovani abbandonati all’arte tipografica, assumendoli nella sua impresa.

La fondazione della tipografia era stata suggerita da Antonio Rosmini, con fini essenzialmente religiosi. Va segnalata però la partecipazione della Tipografia Emiliana, nella grandiosa opera di Ferdinando Ongania sulla Basilica di San Marco.

Nel febbraio 1921 Don Sterpi, per consiglio del Card. La Fontaine e con la autorizzazione di Don Orione, concludeva l’acquisto della LIBRERIA e TIPOGRAFIA EMILIANA. Veniva salvato così un ricco patrimonio di edizioni sacre e religiose e il nome di una delle più antiche tipografie cattoliche italiane.

L’Emiliana estese la propaganda religiosa a tutte le parrocchie d’Italia con l’invio gratuito di pacchi di opuscoli che erano di grandissimo aiuto ai missionari. La guerra del 1940 rese difficile l’acquisto della carta, dell’inchiostro e soprattutto quello di nuove macchine in sostituzione di quelle obsolete. La tipografia con il mutare delle condizioni della società italiana cominciò una parabola discendente e la Libreria venne acquistata da un nuovo gruppo editoriale.



Giandomenico Tiepolo – S. Gerolamo Emiliani con un giovane inginocchiato

LA NUOVA GESTIONE

Dal 1990 la Libreria Emiliana viene acquistata e completamente rinnovata dai coniugi Maria Cristina Giacometti e Giacomo Regazzo, i quali, dopo aver per un breve periodo continuato la attività di vendita di volumi contemporanei, hanno traghettato la libreria nel mondo dell’antiquariato, raccogliendo stampe, volumi e manoscrittti antichi, con un occhio particolare verso quelli relativi alla storia e l’arte di Venezia.

Maria Cristina Giacometti

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MARIA CRISTINA GIACOMETTI

Nata e vissuta a Venezia, dottoressa in chimica, si occupa in particolare dell’aspetto bibliografico e della catalogazione dei volumi e delle stampe.

Giacomo Regazzo

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GIACOMO REGAZZO

Veneziano, laureato in giurisprudenza, è specializzato nella valutazione, stima ed acquisto dei libri antichi.

Dal 2015 è stata abbandonata la tradizionale sede di San Marco, in Calle Goldoni, e la Libreria si è trasferita nell’area di San Rocco e dei Frari, proprio nella zona dove aveva abitato e cominciato la sua predicazione Girolamo Emiliani.

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